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Roma, 15 febbraio 2022

“Sono notizie tragiche quelle che continuano ad arrivare da alcuni percorsi di alternanza scuola lavoro e di formazione professionale triennale. Nessuno dovrebbe rischiare la vita e men che meno in un percorso di crescita personale e di studio”.

Sono le parole del presidente di Conftrasporto-Confcommercio Paolo Uggè, che aggiunge: “Questo non significa che non sia corretto l’obiettivo di fornire competenze informali ai giovani affinché possano essere più competitivi nel mercato del lavoro”.

“Da quando abbiamo siglato i primi protocolli con il ministero dell’Istruzione nel 2016 abbiamo sempre cercato di aprire agli studenti italiani le porte delle nostre aziende associate, individuando quelle conosciute per serietà e controlli – prosegue Uggè – Il ministero e le scuole devono quindi eseguire più controlli garantendo reali percorsi di apprendimento, e non di sostituzione del personale assunto”.

“Allo stesso tempo non si può sminuire un percorso che nasce per agevolare i giovani evitando che al termine del ciclo di studi si ritrovino sprovvisti delle capacità necessarie per affrontare il mercato del lavoro da protagonisti”, conclude il presidente di Conftrasporto.

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