Assemblea UNATRAS: “Prima che si fermi il paese” sabato 23 maggio ore 10 – Monza

La perdurante assenza di risposte concrete e tempestive da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta conducendo inevitabilmente la categoria verso l’attuazione del fermo nazionale dei servizi di autotrasporto proclamato unitariamente dalle associazioni aderenti ad UNATRAS, dalle ore 00.00 del 25 maggio alle ore 24.00 del 29 maggio 2026.

Per questo motivo Sabato 23 maggio 2026 alle ore 10 presso l’auditorium di Confartigianato a Monza in viale Stucchi 64 è indetta un’assemblea delle associazioni aderenti ad UNATRAS aperta alle aziende di trasporto lombarde.

Ricordiamo che il fermo nazionale nasce dalla grave situazione economica che sta colpendo il comparto dell’autotrasporto, aggravata dall’aumento incontrollato del costo del carburante e dall’assenza di misure concrete a sostegno delle imprese.

Gli incrementi registrati negli ultimi mesi stanno determinando un aggravio medio superiore a 1.100 euro mensili per veicolo, compromettendo la sostenibilità economica delle aziende del settore.

Nonostante gli impegni assunti dal MIT nei confronti di UNATRAS:

  • non sono stati adottati i provvedimenti attuativi previsti;
  • non è stato reso operativo il fondo destinato al sostegno delle imprese;
  • non sono state introdotte misure efficaci per il recupero immediato di liquidità;
  • permane una situazione di forte speculazione sui carburanti.

 

UNATRAS ha richiesto con forza:

  • risorse straordinarie per compensare l’incremento dei costi;
  • rimborso immediato delle accise;
  • sospensione temporanea di imposte, contributi e premi assicurativi;
  • regole trasparenti sull’applicazione del fuel surcharge;
  • interventi concreti contro le speculazioni sui prezzi del carburante.

 

A fronte del mancato riscontro alle richieste avanzate, la categoria ha deciso unitariamente di procedere con il fermo nazionale dei servizi.

 

La mobilitazione rappresenta una scelta necessaria per difendere la sopravvivenza economica delle imprese di autotrasporto e la dignità di un intero settore strategico per il Paese.