Sulla gazzetta ufficiale del 29 aprile 2026, n. 98 è stato pubblicato il Decreto del Ministro dell’Ambiente 26 marzo 2026 recante la nuova disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato.
Il nuovo Decreto abroga i precedenti provvedimenti sui Centri di raccolta (contenuti nei DD.MM 8 aprile 2008 e 13 maggio 2009) per disporre una nuova regolamentazione dettagliata delle loro caratteristiche tecnico-strutturali, dei requisiti per la gestione ed il loro funzionamento, nonché l’elencazione dei rifiuti conferibili (allegato 1), prevedendo peraltro in via transitoria che i Centri di raccolta già esistenti possano continuare ad operare ancora un anno (maggio 2027) prima di conformarsi alle nuove disposizioni.
Tra le disposizioni più strettamente interessanti le imprese private di trasporto rifiuti, giacché i rifiuti urbani sono di competenza del Comune che gestisce il servizio pubblico o di soggetto da essi delegato, che opera con le stesse prerogative, si fa presente quanto segue: