Viste le diverse segnalazioni ricevute, in cui alcuni committenti, a seguito della conversione in legge del D.L. n. 33/2026 (Decreto Caro Petrolio) e della diffusione di informative di settore (es. informativa SEAC n. 145), stanno inviando richieste formali ai vettori per ottenere l’emissione di note di credito o conguagli, pretendendo la restituzione parziale dei supplementi sul costo del carburante legittimamente percepiti per i trasporti eseguito nei mesi di marzo e aprile, abbiamo preparato una nota esplicativa al riguardo che spiega in maniera chiara ed esaustiva perché tali pretese sono del tutto fuori luogo e da respingere in toto.
La Segreteria della FAI di Bergamo resta a tua disposizione per qualsiasi chiarimento tecnico.